Al fotografo resta quello che rimase ai cuochi

Da una parte un numero quasi infinito di immagini, spesso slegate da contingenze di copyright e fiscali, deprezzate dalla loro stessa sovrabbondanza e di facile reperimento. Dall’altra poche immagini, con regole d’utilizzo precise e spesso costose anche per effetto di una fiscalità non allineata con la realtà dei fatti.
Poi a qualcuno viene l’idea di farne un servizio per il telegiornale, un pò caricaturale ed un pò tardivo, credo. Ora che quattro noti fotoreporter (mestiere già non facilissimo quando erano in pochi ad avere una macchina fotografica), hanno dichiarato apertamente di non levarci la mangiata.

E allora?
La volontà del mercato è chiara: tutti devono avere in mano un arnese in grado di catturare immagini e possibilmente di condividerle. Quindi se tutti possono catturare l’immagine e diffonderla in tempo reale, cosa resta al fotografo? Non l’originalità, se in 30 hanno fatto una foto alla stessa scena. Non la velocità, se su 30 almeno in 20 l’hanno postata su internet entro un minuto. Non l’esclusiva, se l’utente finale può vedere gratuitamente ciò che il fotografo propone a pagamento.
Al fotografo resta quello che rimase ai cuochi quando il progresso mise in ogni casa un forno elettrico, 4 fornelli ed uno scaffale di padelle.
Sperare nella pigrizia, nella curiosità, nella gola o nel vizio. Trovi ognuno il suo settore.

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On-line o All-line?

Quello che può apparire uno scioglilingua è in realtà un bivio al quale si trovano tutti coloro che frequentano il web con ambizione.
In realtà è un problema di tutti i gestori di uno spazio web (sito, vetrina, blog, forum…), ma come al solito, chi non lucra e si rassegna a presenziare per vanità o interesse, può tranquillamente restare ad aspettare gli eventi.

I primi invece, quelli che dal web si aspettano ritorni importanti, perchè eventualmente hanno pure investito parecchio e che da alcuni anni si sentono spronare da ogni parte ad affollare la rete, abbandonando progressivamente gli altri media. Bene! Quelli è forse il caso che sappiano che si sta per chiudere il cerchio della profezia apocalittica del WEB. Ci troviamo vicini al nucleo della supercazzola 2.0

Ora, la parola d’ordine è ALL-LINE. Ovvero ON-LINE + tutto il resto. Quindi ON-LINE + OFF-LINE, ma anche ON-LINE ed OFF-LINE allo stesso tempo + inventiva, creatività, viralità e multimedialità.
In sostanza vi chiedete di cosa stia parlando? Della possibilità concreta di investire sul web, ma non in senso monolitico, bensì multimediale, quindi foto, video, copy. Poi, senza fermarsi, di aggiungere eventi, ma anche creare una community dove possibile e piazzare i propri prodotti, fidelizzare gli utenti, averli tutti su facebook e twitter (almeno), per poi bombardarli con dei video, taggarli in una foto, invitarli ad un evento o meglio ad un web-party e fargli scaricare una App che dice “Belmio”. Capito?

Ecco un’altra parola che la politica sta per far sua: ALL-LINE. Un concetto importantissimo, per carità, che racchiude al suo interno tutte le principali regole del marketing, ma forse, proprio perchè le racchiude TUTTE, è come al solito un concetto impraticabile nella realtà, a meno che non si sia un ALL-LINE ADVERTISER…ne trovate già un sacco attivi su linkedin, tutti ovviamente esperti. Poi ci sono l’Uomo Ragno, i Fantastici 4 ed un sacco di altri Super eroi, ma questa è un’altra cosa.

Morale della favola: ALL-LINE serve! E’ VERISSIMO, è bello ed è UTILE. Tuttavia, estrapolato dall’astrazione della teoria e portato sulla tavola del 99% delle imprese italiane che investono sul web, si traduce in: 1) multimedialità dove e quando possibile, 2) ok il web ma solo con una buona struttura marketing alle spalle, 3) contano ancora reputazione ed immagine.

Per il restante 1% le regole sono diverse, più complesse sotto certi aspetti, ma facilitate dal flusso di utenti di cui dispongono,  loro il concetto di all-line non lo scoprono certo ora, ce lo insegnao tutti i giorni.

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Progettazione Grafica: creatività, stile e sintassi visiva.

INFO)
La parte grafica è per convenzione quella che identifica il lavoro del Visual Designer. Anche se spesso, soprattutto dove la tradizione e la cultura pubblicitaria non sono molto radicate, si travisa lo scopo reale della GRAFICA, attribuendole un valore esclusivamente estetico.
Progettare attraverso la grafica, significa invece molto di più, perchè la grafica è un linguaggio con regole precise e riconosciute.

Progettare graficamente significa creare attraverso le immagini un percorso che guidi nel modo più funzionale possibile l’osservatore verso l’obbiettivo richiesto.

COSA)
Un buon progetto grafico, non è sempre il più gradevole, non è per forza il più armonioso e non è necessario che soddisfi fino in fondo il gusto estetico del committente. Viceversa è indispensabile che presenti caratteristiche tecniche in grado di renderlo funzionale.
Deve quindi tener conto delle varie declinazioni che la multimedialità impone (immagine integrata, stampa di settore, grandi formati, web, tv ecc..), non deve discostarsi troppo dall’idea a cui la collettività associa un determinato prodotto, deve, di volta in volta, poter essere anonimo dove i contenuti presentati sono forti e d’impatto dove i contenuti latitano, mantenendo alta la soglia di attenzione verso il mezzo.

COME)
La progettazione grafica si compone di una parte puramente creativa e di una derivante dalla fusione delle esigenze promozionali/pubblicitarie del cliente con le regole che il mercato o il settore merceologico impongono. Ogni sproporzione all’interno di questo binomio è ovviamente dannosa.
Il creativo è chiamato a fornire quindi un duplice contributo, quello di ideazione estetica e quello di conoscenza dei “linguaggi” grafici e delle regole in uso. Al committente si richiede invece di controllare che l’immagine del prodotto/servizio/marchio pubblicizzato non subisca variazioni formali o di contenuto e sia quindi proposto nella sua integrità.

A CHI SERVE?)
Banalmente si può dire che una consulenza grafica o un servizio di progettazione grafica sia utile ogni volta che si vuole COMUNICARE attraverso qualsiasi mezzo che sfrutti il senso della vista.
Più concretamente, lo ritengo fondamentale, quando la complessità del messaggio da comunicare, o le caratteristiche del target da raggiungere sono tali da richiedere l’intervento di un esperto in grado di:
1) raggiungere in breve tempo un punto di sintesi soddisfacente fra l’idea del committente e le esigenze grafiche
2) proporre soluzioni gradevoli ed in linea con le richieste
3) ragionare in modo modulare, per prevenie eventuali errori di valutazione iniziale
4) gestire nel tempo ogni declinazione grafica richiesta.

LINKS UTILI!
Un articolo che ritengo interessante sul rapporto di collaborazione che si instaura fra il pubblicitario ed il suo cliente  “tipo”.
Articolo che non vuole in alcun modo risultare polemico o peggio offensivo, ma che invitando ad una riflessione dettagliata sul problema “chi è il pubblicitario fra noi due“, vuole offrire uno spunto concreto di riflessione per permettere eventualmente a potenziali clienti di sfruttare a pieno le risorse offerte, magari evitando di cadere in banali errori e luoghi comuni.

 

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Gestione Contenuti: Copy, blog, news…l’importanza delle parole.

INFO)
Tutti sanno quanto sia importante il testo nell’economia di una pubblicità corretta o di una promozione funzionale.
Chi si è affidato ai media tradizionali, quali stampa, tv e radio si è certamente trovato nella condizione di ricercare le parole giuste per esprimere concetti appropriati ma al tempo stesso risultare persuasivi e credibili.
Con l’avvento del web, tale necessità ha assunto nuova ed ulteriore importanza. Per quanto riguarda i contenitori Internet, siano essi blog, siti vetrina, siti evoluti o portali, il testo presente non ha solo funzione informativa e contenutistica a favore dei lettori, ma rappresenta un supporto primario alle operazioni di indicizzazione.

COSA)
Non più un contenitore vuoto, magari ben fatto e potenzialmente utile, ma drammaticamente inservibile. Questa è la filosofia che deve accompagnare chi commissiona la realizzazione di una risorsa web, piccola o grande che sia.
Il web è governato dai contenuti. Questa è la linea essenziale: molti contenuti, pertinenti, unici e aggiornati.

COME)
I servizi offerti spaziano fra:
1) descrizioni di prodotto
2) presentazioni
3) gestione blog
4) gestione contenuti multimediali

LINKS UTILI!
Questo link porta ad un articolo che risulterà banale per chi già padroneggia il web e le sue regole, ma potrà essere utile a quella maggioranza di utenti che non ha ancora le idee chiare e che per voglia o necessità vuole affacciarsi sulla rete.

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