L’uomo che verrà
24 lug

Uscito “a chiazze” come ogni film degno di nota, l’ho atteso al varco in quel della Rocca Sforzesca di Imola, in occasione della rassegna cinematografica estiva che ripropone le pellicole più significative della stagione appena trascorsa.
L’uomo che verrà.
Un lasso di tempo breve, incastonato nell’ incomprensibile atrocità della seconda guerra mondiale, che lega le vite di molte persone, senza mai congiungerle davvero, per poi spezzarle in modo insensato. Un racconto toccante, diretto come un pugno. Amaro e triste, essenziale come il dialetto dei personaggi.
Su tutti Claudio Casadio (Armando) e Greta Zuccheri Montanari (Martina), diretto da Giorgio Diritti.
Per maggiori info: il sito.
Mi permetto di consigliarvene la visione.


