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Tris

20 set

Ritratto

13 set

Uccelli neri nel vespero

15 ago

Non ho mai capito di che uccelli parlasse Carducci nel suo “…vespero migrar”, ma non mi stupirebbe se anche il suo cacciatore, proprio come me, fosse affascinato dal volo serale delle cornacchie. Si è sempre attribuita un’accezzione negativa agl’esuli pensieri che accostati ai neri uccelli non potevano che rappresentare tormenti dell’animo.
Ma credo si possa trattare di una forzatura frutto di comprensibile mancanza di esperienza diretta.
Il non essere cacciatore, il non aver mai sostato in adorazione di un volo serale contro il rosso del cielo, rapiti dal rauco gracchiare, può spingere ad interpretazioni inesatte. I pensieri di quei momenti non sono mai neri, esuli senza dubbio, ma per la tenerezza e per l’immane sensazione di fugacità del tempo che provocano , non certo per la voglia di scacciarli.

Levatacce e tramonti da cacciatore mi hanno regalato una vastissima gamma di scenari, colori, riverberi, odori e suoni che al vivere comune dell’ occidentale di questo secolo sono preclusi, ma credo che la buonanotte delle cornacchie resti lo spettacolo più introspettivo che la natura ci abbia regalato in stereofonia.

Da pittore ho messo giù un personalissimo ricordo d’infanzia, come protagonisti i corvi neri e le alte vette dei boschi del bellunese.

20×35
Olio su tela
Trattativa riservata

Schemi di illuminazione per set professionali

14 ago

Un articolo davvero molto illuminante!

Come dice il titolo dell’articolo di Melanie Mann, assistente fotografo di professione, è tutta una questione di luce!
E nel suo blog, interessante da seguire, confessions of a mad photo assistant, spiega ed illustra in modo molto efficace i “trucchi del mestiere” di alcuni fotografi di prima fascia.

Io ritengo che anche in fotografia sia come nel basket o nel calcio, difficilmente si va a canestro o in goal grazie ad uno schema perfetto, certo, se e quando accade l’azione risulta spettacolare, ma il più delle volte si parte cercando di seguire uno schema e poi ci si rende conto che sono le capacità individuali dei giocatori e la loro bravura nel leggere la situazione di gioco a fare il resto.
Mancando un’idea valida alla base e la giusta elasticità per adattarsi al contesto, anche uno schema di illuminazione perfetto non produce una foto fantastica.
Ovviamente, conoscere le basi tecniche dell’illuminazione non può che giovare, quindi buona visione e buona ispirazione.