Hosting a confronto: Aruba vs Servage

Cercherò di essere oltremodo sintetico nel riportare la mia limitata esperienza in materia di hosting, sperando di essere di qualche aiuto a chi dovesse leggere questo articolo ancora indeciso su quale hosting scegliere per il proprio sito.

Metterò a confronto sul versante “pratico” e non “tecnico” due hosting molto conosciuti, ovvero Aruba e Servage.

Aruba è un servizio conosciutissimo e molto utilizzato, soprattutto dall’utenza italiana mentre Servage è meno conosciuto e ritenuto adatto ad un’utenza con maggiori esigenze prestazionali.
Premetto che ho ripartito in modo quasi paritario i miei domini fra i due gestori, sperimentandone occasionalmente altri, subito abbandonati perchè di bassa qualità.
Non ho siti con flussi di visitatori tali da poter mandare in crisi il server, quindi mi limiterò a rilevare le differenze nelle fasi di registrazione, mantenimento e risoluzione dei problemi.

1) Spesa complessiva:
Aruba offre un servizio entry level a cifre sensibilmente inferiori rispetto a Servage, ma nel caso di soluzioni che prevedano l’acquisto di database o servizi aggiuntivi il gap tende ad azzerarsi, mentre Aruba quantifica ogni optional, Servage prevede di base un pacchetto full optional di grande interesse.

2) Facilità di registrazione:
Aruba offre finestre in Italiano e possibilità di pagamento diversificate, Servage invece necessita di una seppur minima conoscenza della lingua inglese, ma le possibilità di pagamento sono altrettanto varie.

3) Pannello di controllo:
Per quanto riguarda la configurazione e la gestione del proprio spazio non c’è storia, Servage offre un pannello di controllo fantastico, semplice ed intuitivo, decisamente migliore di quello offerto da Aruba, piuttosto contorto e spesso poco fluido.

4) Servizi aggiuntivi:
Un benefit che apprezzo molto nell’offerta Servage è la possibilità di nascondere l’identità del registrante, detto anche ID protection o whois privacy, funzionalità non presente su Aruba che invece mette al riparo da curiosi, spammer e gran parte di feccia e ficcanaso in circolazione sul web.

5) Risoluzione dei problemi e “Ticket”:
Anche in questo versante Servage surclassa Aruba, sia in velocità che in competenza e capacità di problem solving. I tutors tecnici di Servage rispondono ai tickets di aiuto in tempi rapidissimi (non si può dire lo stesso per quelli di Aruba) e lo fanno centrando sempre il problema, magari dopo aver analizzato preventivamente la situazione ed offrendo già la soluzione al problema. L’assistenza di Aruba, per quanto sufficiente ed in alcuni elementi molto valida, presenta troppo spesso le nefaste caratteristiche del tipico call center italiano, dove qualsiasi cosa succeda non è mai colpa loro.

6) Compatibilità con CMS free:
Entrambi compatibili senza problemi di sorta sia con wordpress che joomla…altri non testati.

7) Prestazioni:
Aruba nell’arco di un anno si incanta diverse volte (…anche ora che sto scrivendo l’articolo, costringendomi a salvataggi di fortuna), mai per lunghi periodi ma la cosa risulta fastidiosa, soprattutto per quanto riguarda l’impossibilità di accedere alla posta elettronica collegata ai domini. Servage è più regolare e meno incline a bizzarie simili.

Giudizio finale e consiglio pratico:

Se vi serve un hosting risparmioso per il vostro blog personale, non siete ferrati in inglese, non lavorate con Internet e quindi non avete grosse pretese prestazionali vi consiglio ARUBA.

Se siete disposti a spendere un pò di più, se masticate l’inglese e magari internet fa parte del vostro business, in questo caso fossi in voi penserei seriamente a SERVAGE.

1 Commento , , ,

Una risposta a “Hosting a confronto: Aruba vs Servage”

  1. Andrea (Zanzu) 9 ottobre 2010 a 15:10 #

    Per i cms aruba ti cancella tutto se hai hosting windows. Tutto ok se invece usi hosting linux

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