Francesco Guccini live 2011
Erano passati parecchi anni dall’ultimo Guccini live al quale avevo avuto l’onore di assistere e non mi aspettavo onestamente una Unipol Arena gremita all’inverosimile. E’ vero che per il “professore” di Pavana, la baggianata latina del profeta in patria non ha mai funzionato, anzi…ma quel pentolone strapieno con la gente aggrappata ovunque, per sentire brani in buona parte vecchi, fa un certo effetto!
C’erano le famose quattro generazioni presenti contemporaneamente.
“Eskimo” cantata a memoria dal bambinetto di dieci anni e dall’ex figlio dei fiori, ma anche dalla municipale, inizialmente impassibile, ma sul finire impegnatissima a tenere il tempo di una locomotiva, che nonostante le due ore buone di concerto, arriva sempre troppo presto.
Mitico!
Photo on demand, o più semplicemente immagini su commissione.
IL SERVIZIO:
“ON DEMAND” è pensato e realizzato appositamente per chi necessita spesso di immagini DEDICATE. Agenzie pubblicitarie, creativi freelance, webmasters, ma anche aziende operanti in settori sprovvisti di documentazione fotografica stock, con la necessità quindi di investire nella realizzazione di immagini particolareggiate o di concetto che possano poi essere utilizzate per l’advertising e la comunicazione.
IL PUNTO:
L’esplosione dei grandi mercati di fotografia cosidetta stock, ha sicuramente agevolato il compito di chi per lavoro deve quotidianamente riempire pagine di contenuti, tuttavia, chi come me si occupa di pubblicità sa perfettamente come sia difficile trovare immagini preconfezionate, in grado di soddisfare le esigenze di clienti strutturati o in linea in modo davvero soddisfacente con il prodotto che si sta realizzando. E’ facile capire quanto sia complicato reperire materiale fotografico, già realizzato in modo generico, che possa poi, una volta incastrato in un progetto grafico o multimediale complesso, mantenere una propria “dignità” e conferire pregio al progetto stesso.
LA SOLUZIONE:
E’ molto più semplice individuare una tipologia creativa, un target e commissionare la realizzazione di un photo-set dedicato.Questo anche là dove non si parla di singoli scatti o fotografia pubblicitaria, ma dove ad esempio, ragioniamo in termini web. Il web richiede contenuti sempre aggiornati e performanti, mentre spesso ci si imbatte in siti o addirittura portali pieni di immagini banali, ripetitive e poco consone alla struttura globale e all’azienda rappresentata. Perchè accontentarsi di fotografie stock di bassisima qualità e slegate dal contesto che si vuole rappresentare, quando a fronte di costi estremamente accessibili è possibile ottenere un pacchetto di fotografie dedicate, magari realizzate all’interno della propria sede, o con i propri prodotti di produzione.
PLUS:
L’impostazione NEW MEDIA che sono in grado di offrire.
Realizzare immagini per il web, per un portale, per un blog, per un sito tematico, richiede un’attenzione comunicativa particolare, che non sempre fa parte del bagaglio del fotografo “puro”, quello che per intenderci è abituato a curare esclusivamente una piccola parte del processo creativo, appunto lo scatto dell’immagine.
L’esperienza in campo pubblicitario e soprattutto la sensibilità e la conoscenza delle esigenze del web, mi permettono di garantire un prodotto di elevato valore promozionale oltre che di alta qualità intrinseca.
Se vi servono contenuti fotografici, anche molto settoriali, non esistate a CONTATTARMI.
Avrete info dettagliate in merito.
TFP,TFCD e FREE TEST…consuetudini ribaltate. Sintomo di crisi.
Non mi soffermerò a spiegare cosa significhino queste sigle, che tutti gli addetti del settore conoscono alla perfezione. Mi limito a dire per gli eventuali neofiti che dovessero incappare in questo articolo, che si tratta di sigle utilizzate in fotografia, per definire le collaborazioni fra i professionisti del settore tali da evitare a tutte le parti l’esborso economico…una sorta di baratto professionale.
Vado quindi al sodo, rilevando come il limbo al quale questa tipologia di collaborazione è stata relegata, aiuti a capire come la mistificazione professionale in atto, stia rovesciando i valori in campo.
Il TFP da cui trae spunto il più moderno TFCD, era in origine un’occasione sfruttata da operatori (fossero questi modelle/i e/o fotografi) giovani e poco esperti, o a corto di risorse da investire, per migliorare il proprio portfolio.
I professionisti affermati invece ricevevano denaro dai clienti che commissionavano lavori. Gli amatori infine, vivevano un sistema parallelo dove ogni cosa era “diluita” e spudoratamente copiata a tal punto da non poter in alcun modo essere confusa col professionismo.
Ora le cose sono radicalmente cambiate. Gli amatori fanno correre i soldi, che per rispetto non chiameremo “neri” ma senza temere smentite, almeno “grigi”, mentre i giovani professionisti, inseguono i TFP per poter realizzare progetti di valore, per i quali da tempo non si riesce più a trovare copertura finanziaria.
In tutto questo non ci sono colpe. Piuttosto indicazioni chiare. Il TF, da cavallo di battaglia dei giovani ed inesperti si è trasformato in salvagente per i professionisti all’ultimo buco nella cintura. Da disinteressato ed efficace metodo creativo delle avanguardie si è ridotto a pseudo accattonaggio, dove si ritrovano fianco a fianco abili scrocconi e professionisti squattrinati.
Potere mistificatore della rete! Dove ogni cosa è solo come appare.
Suburbia2…backstage!
Metti un giorno di caldo afoso, una periferia ed un pò di scatti da realizzare…è normale ricercare l’equilibrio.













